
Io e la mia compagna abbiamo deciso di visitare una piccola parte della Polonia e per la precisione la città di Cracovia, grazie a un offerta-volo presa alla fine di luglio e così armati di tanto entusiasmo, come spesso ci capita quando buttiamo giù i primi itinerari, incominciamo a studiare guide e forum.
Sappiamo che è la città dove Giovanni Paolo II è diventato cardinale, al Museo Czartoryski si trova la famosa tela di Leonardo Da Vinci La dama con l'ermellino e purtroppo i campi di sterminio di Auschwitz-Birkenau.
Arriviamo alla sera dopo un volo easy-jet tranquillo, purtroppo anche se siamo ai primi di settembre una perturbazione è circa una settimana che martella il centro europa e così appena messo fuori il naso dall'aereoporto, non prima di aver cambiato qualche euro in zlot, la pioggia rinizia incessantemente.
Sappiamo di un fatidico pulman che dovrebbe portare al centro ma essendo le 21 passate e un tempo da lupi non ci resta che affidarci ad un taxi.
Il taxista ci saluta e ci prende la valigia mettendola nell'ampio bagagliaio di un mercedes color marroncino brillante, un pezzo d'antiquariato un pò smarmittato con sedili in pelle nera che fa un pò tutto stile est est. Dopo avergli detto in inglese l'indirizzo borbotta qualcosa e capisco che forse è meglio fargli vedere l'indirizzo scritto sulla ricevuta della prenotazione dell'hotel......e così si parte a velocità folle corre su strade poco illuminate con la pioggia battente e dopo circa mezzora entriamo in Cracovia.
La città è deserta, l'illuminazione con la pioggia la rende ancora più triste....ma noi non ci scoraggiamo e arrivati al nostro hotel paghiamo il taxi, secondo me il giusto ed entriamo in albergo sono quasi le 22, a sorpresa la camera è una quadrupla, abbiamo il tempo di fare due commenti per questo primo approccio che gia sprofondiamo nel sonno.
1Giorno: dopo un abbondante colazione vediamo con grande felicità che la pioggia ha lasciato il posto ad un pallido sole, questo ci da la carica per il primo giorno di visite.Situata sulle sponde del fiume Vistola, alle pendici della collina di Wavel, il primo giorno di visita della città lo dedichiamo al museo Czartoryski dove il pezzo forte è il dipinto La Dama con l'ermellino di Leonardo Da Vinci e devo dire la verità fa un certo effetto vederlo piccolo piccolo ma con ancora un immensità di colori fa effetto accorgermi che siamo i soli turisti all'interno della piccola sala e soli rimaniamo per più di venti minuti quando decidiamo di andare.Il museo in se stesso non è grande ma ci sono molti dipinti importanti e molto belli.
L'Università Jagellonica è la più anticà l’università polacca fondata nel 1364 dal re Casimiro il Grande .
Oggi Cracovia è una città studentesca molto rinomata dove studiano circa 120 000 studenti. Piazza del mercato è enorme i suoi lati misurano 200 metri di lunghezza, la superficie è di 40 000 m2 cioè 4 ettari. E’ una delle piu’ grandi piazze d’Europa d’epoca medievale. E'circondata da dehor e localini con mimi improvvisati ma molto bravi che cercano di guadagnare qualche zotl.La domenica si forma il mercato dei fiori uno spettacolo di colori e composizioni in mezzo alla piazza c'è un lungo edificio rinascimentale - Palazzo del Tessuto dove all'interno le bancarelle vendono souvenir di legno scolpito, oggetti in ambra, creta e abbigliamento. Nell’angolo nord della Piazza troviamo la Chiesa di Santa Vergine Maria, il monumento piu’importante di Cracovia dopo il castello di Wawel.
E'ora di pranzo e dopo lo spuntino con del pane al sesamo venduto in ogni angolo della strada ci sediamo in un locale dove è pieno di universitari. Scegliamo da un menù a foto un piatto completo a base di carne stufata e purè di patate ci portano una salsa all'aglio (tremenda)e birra locale buonissima il tempo di riposare e via di nuovo in piazza del mercato a scoprire vicoletti e scorci della città vecchia, visitiamo la chiesa di Santa Maria e la porta di San Floriano con il suo Barbacane. Per oggi ci fermiano cena nel solito locale con i polacchi, veramente brave persone e via a nanna non prima di controllare il livello del fiume Vistola ingrossato dalle piogge dei giorni precedenti.
2Giorno: oggi ci aspetta la visita completa al castello di wawel. Quindi tra lo stupore della bigliettaia chiedo two full tickets che comprende il Palazzo reale, la basilica cattedrale di san Venceslao e Stanislao dove Giovanni Paolo II fu Vescovo e la caverna del drago quest'ultima velocemente perchè ci aspetta il pulmino per le miniere di sale con sculture varie, onestamente sconsigliato a tutti chi soffre di claustrofobia e chi no visto che è una coda interminabile dall'inizio alla fine e per risalire si è stivati in montacarichi poco rassicuranti...
3Giorno: ogginella cittadina di Oswiecim (a 70 km)
under costruction

Nessun commento:
Posta un commento